HOMINES

230 mila anni fa - Un Regalo dal Fuoco (inizia il viaggio olfattivo)

230 mila anni fa - Un Regalo dal Fuoco (inizia il viaggio olfattivo)

Gli studiosi dicono che la storia delle fumigazioni inizia con il fuoco...quindi questa leggenda potrebbe riportare quello che è realmente accaduto...

Lago vulcanico Ram, alture nord est del Golan, tra Israele e Siria, 230 mila anni fa

Alto Golan, vicino al lago Ram, il piccolo gruppo radunato attorno al fuoco è di Homo Erectus.

Una notte di stelle fitte sopra la pianura selvaggia, occhi che brillano di luce primordiale e ombre che danzano al ritmo della fiamma. Il fuoco è ancora una magia giovane, qualcosa che sanno domare ma non del tutto comprendere, vita e mistero, protezione e pericolo.

Nark, un giovane del gruppo mai sazio di nuove scoperte, è affascinato da quel potere che cambia tutto ciò che tocca. Osserva i rami che si trasformano in cenere e scintille e una sera viene colpito da qualcosa di nuovo. Ha gettato sul fuoco un ramo di un albero sconosciuto e nell’aria si diffonde un aroma che pare attraversare il suo essere.

Un effluvio denso e avvolgente, qualcosa che non ha mai sentito prima. Gli altri, attratti da quell’odore, sollevano i volti al cielo, come se il vento portasse con sé un dono mistico. Nessuno parla ma nei loro occhi brilla un’intuizione condivisa: quell’essenza non è come gli altri odori della vita quotidiana. È diverso, speciale.

Nark, curioso, inizia a raccogliere altri rami dello stesso albero ma non si ferma. Prende resine secche trovate vicino al tronco spezzato e le getta nel fuoco. Una nuova essenza, più intensa e balsamica, si diffonde nella notte. Il gruppo emette suoni di meraviglia, un linguaggio ancestrale ma colmo di emozioni.

Per giorni Nark sperimenta con rami, erbe e resine, cercando di ricreare quei momenti di magia olfattiva. Non sa di aver aperto una porta su qualcosa di grande. Per il suo gruppo, quegli aromi diventano un rito, un modo per connettersi al cielo, per celebrare la forza del fuoco, per comunicare con gli spiriti invisibili che sentono attorno e forse semplicemente per rivivere quelle nuove speciali emozioni.

Nark diviene lo sciamano delle essenze. Spinto dal desiderio di celebrare quelle nuove emozioni, raccoglie un pezzo di tufo rosso, figlio del fuoco del vulcano antico. Con mani guidate dall'istinto, lo scolpisce fino a conferirgli sembianze femminili, omaggio alla vita e, dopo aver impregnato quella pietra porosa con il fumo dell’essenza più dolce tra quelle scoperte, la dona alla madre dei suoi figli. Ha consacrato la piccola figura al fuoco e le ha conferito un nuovo magico significato attraverso il fumo…per fumum.

Nark non può sapere che la sua specie si estinguerà e un’altra specie di homo, in un lontano futuro, in quel posto, ritroverà quella statuetta e la chiamerà Venere di Berekhat Ram, la più antica scultura conosciuta. Ma in quella notte antica, mentre il vento portava con sé il respiro dolce di un ramo bruciato, nasceva qualcosa che non avrebbe mai abbandonato l’umanità: la consapevolezza che certi odori possono trasportare l’anima oltre i confini della materia. Il primo passo verso l’arte del profumo era stato compiuto.