HOMINES

5 mila anni fa - Il Segreto del Tempio (le essenze diventano umane)

5 mila anni fa - Il Segreto del Tempio (le essenze diventano umane)

Frontiera sud regno egizio, isola sul Nilo vicino Assuan, tempio di Philae 5.000 anni fa.

Frontiera meridionale del regno egizio, un’isola sul Nilo, nel silenzio del tempio di Philae. Le mani esperte del sacerdote alchimista Thutmose stanno mescolando la sua versione del Kyphi, che prende forma nei suoi tanti ingredienti, tra cui polvere di mirra, petali di rosa essiccati, cannella e un pizzico di zafferano. Ogni elemento ha un significato; ogni aroma un potere.

La sala è avvolta in una nube sottile di fumo. Il Kyphi sta bruciando su una piccola fiamma. L’aria si riempie di un profumo complesso, ambrato, che trasporta chi lo respira in un altro mondo. "È la nostra offerta alla dea Iside e a suo figlio Horus," mormora Thutmose.

Il giovane apprendista Kemi osserva con occhi attenti ma nei suoi pensieri il Kyphi ha già varcato i confini del tempio. Durante le cerimonie del Mammisi, l’aroma rimane sulle mani, sui mantelli, persino nei capelli delle sacerdotesse e, di recente, Kemi aveva visto una donna d’alto rango profumarsi con il Kyphi prima di un banchetto. La scia di quel profumo sembrava attirare sguardi e inchini, come se ogni respiro fosse un richiamo irresistibile.

"Maestro," osa dire Kemi, "è vero che il Kyphi non è solo per gli dei?"

Thutmose sorride con saggezza. "Il Kyphi è un ponte tra la terra e il cielo (per fumum) ma la vita terrena merita di essere vissuta con altrettanta sacralità. Un profumo non è solo preghiera, è anche piacere, ricordo, desiderio."

Quella notte Kemi aveva osato sperimentare. Una minuscola quantità di Kyphi, nascosta nel suo mantello, era stata bruciata per un momento di intimità con la sua amata Aset. Il profumo avvolgente aveva reso ogni tocco, ogni sussurro, incredibilmente intenso, come se il tempo stesso si fosse fermato.

Con un sorriso segreto, Kemi annuisce alle parole del maestro. "Sì," pensa, "il Kyphi è davvero un miracolo, capace di rendere divina persino la passione umana."

Quella sera, mentre il sole tramonta, il Kyphi continua a bruciare nel tempio, unendo il respiro degli dei con quello degli uomini. Lontano, nei luoghi più intimi della vita, il suo profumo lascia tracce che nessuno potrà dimenticare. E che l’archeologo italiano Giovanni Belzoni, ispiratore di Indiana Jones, nel 1817 farà risorgere dalle nebbie del tempo.